Viaggio nel cosmo

Il Planetario



Il Planetario di San Giovanni in Persiceto, strumento principale e fondamentale per la divulgazione dell'astronomia, è fornito di un soffitto-schermo a forma di cupola semisferica del diametro di 9,1 metri  sul quale un proiettore particolare  riproduce circa 1500 "stelle" comodamente osservabili da postazione in poltrona.

Il Planetario offre la possibilità di prendere parte a diverse osservazioni virtuali: stelle luminose fino alla quarta magnitudine, visione del cielo dal polo nord all'equatore, precessione degli equinozi, fasi della Luna, spostamento del Sole attraverso le costellazioni dello zodiaco, posizione dei pianeti ecc e tutto ciò permette ovviamente di comprendere in maniera semplice ed immediata argomenti altrimenti difficilmente comprensibili ed assimilabili.

Il planetario è collegato con il telescopio dell'attiguo osservatorio astronomico. Una telecamera permette di osservare sulla cupola-schermo reali corpi celesti quali  la Luna, il Sole, i pianeti,le stelle, le galassie e le nebulose.
E' possibile anche osservare la simulazione di un eclisse e le macchie solari attraverso l'eliostato, uno strumento formato da una serie di specchi capaci di proiettare l'immagine del sole su di un tavolino, rendendo così l'osservazione del sole facile e sicura.

Al primo piano del planetario è presente la collezione di meteoriti più importante d'Italia: oltre 400 esemplari provenienti da altrettante località,  fulgoriti, minerali fluorescenti e rocce dell'Emilia Romagna.
Sono anche  presenti numerose sezioni d'albero in cui è possibile esaminare gli effetti del clima sugli anelli di accrescimento e reperti provenienti dalla zona di Tunguska, una località della Siberia divenuta famosa per essere stata il luogo dell'impatto di un meteorite avvenuto nel 1908.

Inoltre, nelle vicinanze del Planetario, c'è una stazione meteorologica operativa, con sensori di direzione e velocità del vento, misuratori di piovosità, pressione, temperatura e umidità dell'aria. Tutti gli strumenti sono visitabili nel prato intorno all'osservatorio.